Bracciano

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Bracciano

Stemma Bracciano

La collina su cui sorge l'attuale Bracciano fu abitata fin dai tempi degli Etruschi. Vi sorgeva una torre quadrata, che era in un'ottima posizione sia strategica che commerciale. Nel XII secolo, i Prefetti di Vico (che per anni si tramandarono la carica di Prefetto di Roma, rappresentante del potere imperiale nella città dei papi) la incorporarono in una rocca, che è ancora oggi individuabile all'interno della struttura del castello. Tale edificio fu ceduto nel 1290 all'Arciospedale del Santo Spirito.

Nel 1419 divenne proprietà della famiglia Orsini e nel 1470 il potente Napoleone Orsini iniziò un'opera di trasformazione della rocca, allora sede del prefetto, in una fortezza prettamente militare. I lavori di ampliamento ottennero il loro scopo, tanto che, ancora oggi, il castello di Bracciano rappresenta un ammirevole esempio di architettura militare fortificata. Il figlio di Napoleone, Gentil Virginio, volle dare al castello anche caratteristiche di abitazione civile. Probabilmente, affidò il progetto all'architetto Francesco di Giorgio Martini, che rese l'edificio una delle dimore più belle ed eleganti d'Italia. Inoltre, a questo periodo risalgono pregevoli affreschi di Antoniazzo Romano e della sua bottega, oltre a quelli della scuola del Pisanello.

Nel 1481 il papa Sisto IV fu ospite del castello, nella nuova ala nord. A Natale del 1494, fu il turno di Carlo VIII di Francia, essere ospite degli Orsini. A metà del 1500, Paolo Giordano Orsini eseguì dei lavori di adeguamento delle artiglierie. Questi, nel 1560 sposò Isabella de' Medici e divenne Duca di Bracciano. Nel 1584 si tenne al castello un sontuoso ricevimento in onore di Marcantonio Colonna dopo la sua vittoria a Lepanto. Nel 1597 Clemente VIII visitò la città di Bracciano ed il suo ingresso al castello fu accompagnato dal fuoco dell'artiglieria e da imponenti giochi di luce e memorabili fuochi pirotecnici

Nel 1695 la famiglia Orsini, a causa di notevoli problemi economici, perse il castello che fu venduto all'asta e acquistato dalla famiglia Odescalchi, che ne è tutt'ora proprietaria. Dal 1803 al 1861 il castello fu di proprietà della famiglia Torlonia. Nel 1900 vi soggiornò il re Umberto I, a cui è stata dedicata una sala.

Fonte: www.sulletracce.it

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